Il tema dell’acqua in Italia
L’Italia è il paese che consuma più acqua d’Europa e questo primato inizia a pesare sull’approvvigionamento d’acqua della popolazione del belpaese. Ad oggi, infatti, sembra che oltre il 10% della popolazione italiana non riceva tutta l’acqua di cui realmente ha bisogno ogni anno.
Qualità dell’acqua
Inoltre, i controlli delle nostre risorse idriche segnalano un’acqua con una qualità non proprio impeccabile. Certamente, siamo lontani dai periodi di malattie ed epidemie causati dalla mancanza d’acqua o dall’acqua sporca. Eppure, secondo gli esperti, anche la situazione italiana in tema di acqua inizia ad essere preoccupante. L’acqua potabile italiana, infatti, è comunque carica di una certa percentuale (bassa) di prodotti chimici che non la fanno eccellere in qualità.
Acqua italiana: ricchezza e sprechi
La maggior parte dell’acqua disponibile in Italia (oltre il 60%) viene destinata all’agricoltura, oltre il 20% alle industrie e al consumo energetico, mentre la percentuale restante rappresenta il consumo della popolazione. Tuttavia, nonostante la disponibilità italiana dell’acqua sia tra le migliori al mondo, a causa delle reti idriche non propriamente impeccabili l’Italia può usufruire di una quantità d’acqua minore rispetto a quella di cui, almeno in potenza, dispone. I cambiamenti climatici degli ultimi anni, l’aumento della siccità e la diminuzione delle piogge, inoltre, hanno contribuito ad innalzare il livello di siccità con una conseguente mancanza d’acqua che coinvolge soprattutto le isole e le regioni del meridione. Durante i periodi di maggiore flusso turistico, infatti, queste regioni dispongono di una percentuale d’acqua che si attesta molto al di sotto di quella necessaria quotidianamente ad ogni individuo; mentre nelle regioni del nord, durante gli stessi periodi dell’anno, ogni cittadino ha a disposizione fino al doppio dei litri d’acqua di cui realmente ha bisogno. Si tratta di una differenza importante ma anche allarmante se si pensa che l’Italia, pur essendo uno dei paesi più ricchi d’acqua, rischia di restarne senza. Certamente, il malcostume legato ai furti d’acqua e alle strategie economiche delle grandi multinazionali ha contribuito non poco ad alimentare, anche in un paese ricco d’acqua, la minaccia della crisi idrica e delle conseguenze – spesso mortali – da essa derivanti.
Foto: vitormartinho – Fotolia
Ähnlche Berichte:
- L’acqua italiana: il futuro è privato
- G8 e Africa: un accordo storico
- Sudan e Ciad hanno bisogno d’acqua
- L’importanza e la minaccia dell’acqua
- Il problema dell’acqua in Africa




